Regolamento whistleblowing
Premessa
Il Decreto Legislativo n. 24 del 10 marzo 2023, entrato in vigore il 30 marzo 2023, aggiorna la normativa sul whistleblowing in Italia. Mira a proteggere chi segnala violazioni di leggi o regolamenti, incentivando la collaborazione dei lavoratori per individuare comportamenti illeciti che danneggiano l’interesse pubblico o l’integrità di enti pubblici e privati.
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Decorrenza
La procedura di gestione delle segnalazioni sarà applicata a partire dal 17 dicembre 2023.
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Scopo e destinatari
La procedura regola la ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni, anche anonime, riguardanti la Società e le sue controllate. I destinatari includono azionisti, dipendenti, partner, clienti, fornitori e chiunque abbia rapporti con la Società.
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Whistleblowing
Il whistleblowing è la segnalazione di violazioni di leggi, regolamenti, Codice Etico o procedure interne, effettuata per tutelare l’interesse pubblico e l’integrità della Società. Le segnalazioni devono essere fondate e fatte con responsabilità.
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Segnalazioni interne
La Società ha istituito un canale interno per le segnalazioni. I segnalanti dovranno accedere al sito adercarta.smartleaks.cloud e compilare il questionario. La riservatezza del segnalante è garantita. Il Gestore analizza le segnalazioni e fornisce un riscontro entro 7 giorni e una risposta finale entro 3 mesi.
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Tutela del segnalante
Il segnalante è protetto dalla divulgazione della sua identità e da eventuali ritorsioni o discriminazioni. Tuttavia, sono previste sanzioni per segnalazioni false o diffamatorie.
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Tutela del segnalato
Anche il segnalato è tutelato, con riservatezza della sua identità. La segnalazione non può avviare automaticamente un procedimento disciplinare, a meno che non ci siano prove indipendenti.
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Tutela della privacy
I dati personali e sensibili contenuti nelle segnalazioni sono trattati nel rispetto delle normative sulla privacy (GDPR).
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Conservazione della documentazione
Le segnalazioni e la documentazione correlata sono archiviate per un massimo di 5 anni. Le segnalazioni orali possono essere registrate o trascritte con il consenso del segnalante.
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Segnalazioni esterne
Se il canale interno non è attivo o non funziona correttamente, il segnalante può rivolgersi all’ANAC per effettuare una segnalazione esterna.
Divulgazioni pubbliche
Il segnalante può ricorrere alla stampa o altri mezzi di comunicazione se ritiene che la segnalazione interna o esterna non abbia avuto seguito o se la violazione rappresenta un pericolo imminente per il pubblico interesse.
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Aggiornamento della procedura
La procedura sarà verificata e aggiornata periodicamente per garantire conformità alla normativa e migliorare l’efficacia.